Arrivai in piazza trafelato. C’era una folla di topi sconvolti. Alcuni piangevano. Altri fiutavano l’aria in cerca di un residuo profumo.
«Non ci credo!» gridò Sbrigio, mentre Tea lo bloccava con una capriola.
, il mio dolcissimo nipotino, mi strinse la zampa. «Zio Geronimo, chi può aver rubato il Formaggio della Fontana?» geronimo stilton in italiano
Tutto era . Forse anche troppo.
Tea incrociò le braccia. «E come pensi di uscire da qui?» Arrivai in piazza trafelato
Tea scosse la testa. «No. È più ovvio: le Fogne della Vecchia Topaia.» Come al solito, non volevo andare. Le fogne? Con i miei baffi delicati? E se ci fossero ? O ragni con gli stivali ? Ma Benjamin mi guardò con quegli occhioni lucidi, e io cedetti.
«Sbrigio!» squittii. «Sei stato tu!» Altri fiutavano l’aria in cerca di un residuo profumo
Era , il mio fedele assistente. La sua voce tremava come una foglia d’autunno.
«Non piangere, Benjamin» disse Tea, sistemandosi i suoi occhiali da vista. «Abbiamo già un indizio.»
«Ah-ah-ah! Chiunque sia, ha proprio il fiuto fino per trovarci!»
«O la casa del Conte Puzzoloni?» aggiunsi io, rabbrividendo.